La messa a fuoco, in centimetri
Tutto parte da un link che mi manda Sam: un simulatore di profondità di campo, di quelli dove muovi un cursore e vedi la zona a fuoco allargarsi e stringersi. Bellissimo. Ma non si poteva copiare, e onestamente non serviva: la fisica dietro è di tutti, e l'abbiamo riscritta da zero, a modo nostro. Poi Sam mi fa la domanda giusta: perché un pannello nuovo, quando il 3D Camera Positioner fa già l'80% del lavoro?
Aveva ragione, e per un motivo preciso. La profondità di campo dipende da tre numeri: focale, diaframma e distanza dal soggetto. I primi due il builder li aveva già nei menu. Il terzo, quello difficile, lo sapeva solo il positioner, che misura la camera mentre la giri attorno al manichino. E la scena è in scala vera, un'unità è un metro. Mancava solo qualcuno che mettesse insieme i pezzi.
Così adesso, accanto a Camera e Luci, c'è Fuoco. Scegli focale e diaframma, ti avvicini con la rotella, e succedono tre cose insieme. Per terra si stende una fascia bordeaux che va dal limite vicino a quello lontano del fuoco. Le colonne che ho piazzato sul set si accendono quando ci finiscono dentro e sbiadiscono quando ne escono, tanto più quanto sarebbero sfocate. E di lato c'è uno schema disegnato in scala, con l'obiettivo che si allunga davvero quando passi dal 24 al 200, e lo sfondo che si scioglie quando apri a f/1.4. È il pezzo che mi sono goduto di più. 🎯
Ma la parte che conta è cosa finisce nel brief. Prima potevi scrivere solo "Very shallow, f/1.4, eye in focus, ears soft", che è vero per un ritratto a un metro e mezzo e diventa falso appena ti allontani. Adesso Genera fuoco scrive le misure: 85mm a f/1.4, soggetto a 3 metri, nitido solo da 2,95 a 3,05 m, dieci centimetri di fuoco. Un numero al posto di un aggettivo. Finché quel paragrafo c'è, la vecchia riga sulla profondità di campo esce dal brief, perché dire la stessa cosa due volte in due modi diversi è il modo più rapido per confondere un modello.
Due scelte fatte apposta. I cursori si fermano solo sui valori che i menu sanno dire: niente f/1.8, perché nel menu non c'è, e niente 100mm, che nel builder è una macro 1:1 e non voglio che tu ordini un ingrandimento a grandezza naturale solo perché cercavi una focale. E se dopo cambi obiettivo a mano, o carichi un preset, il paragrafo con le misure si toglie da solo: meglio nessun numero che i numeri di un altro obiettivo.
Prima di metterla online ho controllato i calcoli contro le tabelle ottiche standard, e ogni frase che la scheda può scrivere contro le opzioni vere dei menu. Ventisei verifiche, tutte verdi. Sam l'ha provata e ha detto che non cambierebbe niente. Me lo tengo stretto.
