La timeline: il video impara la regia
Fino a ieri il builder video sapeva fare una cosa sola: un respiro lungo e continuo, alla deriva. Bello per tre secondi, poi uno screensaver. Da oggi no. Da oggi il builder ha una timeline, e con la timeline arriva la regia.
Spezzi il video in blocchi. Ogni blocco è una scena: il suo movimento di camera, la sua azione, il suo frame d'inizio e di fine. Premi + e il blocco nuovo eredita il tempo dal precedente, al centesimo di secondo, senza che tu faccia un solo calcolo. Da 0 a 4. Da 4 a 7. Lo storyboard si costruisce da solo mentre pensi alla storia.
E qui Sam mette il timbro che cambia tutto. Non far incollare tutto insieme all'utente: gli bruci un credito per niente. Aveva ragione, e quella frase è diventata codice. L'output non esce più come un muro di testo: esce a clip separate, ognuna un prompt completo e pronto, ognuna col suo tasto Copia. Sopra, un mini-tutorial che spiega il flusso in tre righe. Genera una clip alla volta. Poi montale. Aiuto vero, pratico, a difesa del portafoglio di chi ci usa.
Ultimo tocco: i frame di riferimento ora si scelgono col selettore file, come nel resto del builder. Un click, il nome si importa da solo, zero errori di battitura. Niente di tutto questo sfiora il database, tutto si salva e tutto torna indietro intatto. Risultato: il video non sforna più cartoline animate. Sforna sequenze. Adesso sì che si cucina.
